“La bambina con la pelliccia” affronta la problematica del sintomo anoressico bulimico
con la chiara volontà di mettere il pubblico in una posizione di ascolto e attenzione costante. Partendo da “Tutto il pane del mondo” abbiamo tessuto una griglia drammaturgica che rielabora i fatti narrati nel libro pur conservandone il senso
e il valore profondo. La protagonista della nostra storia è incinta di tre mesi
e lo dichiara fin da principio intessendo un dialogo realistico con la propria pancia - bimbo. Attraverso un susseguirsi di ricordi e immagini la nostra protagonista rivive
la sua adolescenza, la relazione con una madre assente, l’abuso subìto a nove anni,
la perdita del padre, il calvario del sintomo, il tutto narrato e vissuto nella sua condizione presente di mamma, di donna che ha scelto la vita rinascendo in se stessa.
 
Eleonora D’Urso.  
 
 
“La bambina con la pelliccia
- di anoressia si può guarire - “
Liberamente tratto da “Tutto il pane del mondo” di Fabiola de Clercq.  
Patrocinato da ABA
 
 
Con Federica Bognetti.
Drammaturgia Eleonora D’Urso e Federica Bognetti.
 
Regia Eleonora D’Urso e Federica Bognetti.
 
Foto di scena Astrid Cardi.
Foto locandina Amleto Bognetti.
Locandina Alessandro Zagus.
Video Manuele Mandolesi.
Produzione CompagniaVerandaRabbit